Fotografia
Giovedì 20 aprile 2017
La Slovenia è uno dei paesi che più mi ha colpito negli ultimi anni.

La natura è rigogliosa, le persone sono molto accoglienti ed i luoghi hanno un fascino di confine staordinario.

Cieli limpidi e grotte profonde. La Slovenia è una terra dove è possibile trovare luoghi d'incanto dove viviere decine di avventure all'insegna della natura.



Uno dei gioielli di questa nazione è senza dubbio il Lago di Bled, di cui vado a parlarvi oggi.


Il Lago di Bled
Lago diBled , Bled Lake, Slovenia, Ennio Sacchetti, www.enniosacchetti.it | tutti i diritti riservati
Un luogo incredibile
Il lago di Bled è una meta turistica molto nota.

Vuoi per l'isola al centro del lago, vuoi per il magnifico castello che sovrasta la rocca, vuoi per la cittadina davvero gradevole, vuoi per le gite in barca che è possibile fare.

Nonostante l'affollamento dei turisti, comunque, rimane davvero molto vivibile e, come la quasi totalità dei luoghi dela Slovenia che ho visitato, davvero molto bello e particolare.

Quello che vedete in foto è il famoso isolotto, con sopra la chiesa gotica di Santa Maria Assunta.

La leggenda racconta...
Viveva nel Cinquecento, nel bel castello che domina uno sperone roccioso sovrastante il lago, una bella e giovane vedova di nome Polissena.

Il marito di Polissena era morto aggredito da briganti che lo avevano derubato e buttato nel lago.

Inconsolabile la vedova decise di fare un’ offerta alla Madonna venerata nella chiesetta sull’isolotto del lago.

Diede tutti i suoi gioielli d’oro e d’argento a dei fabbri, perchè li fondessero e li utilizzassero per farne una campana per la piccola chiesa che ne era sguarnita.

Ma appena la campana fu completata e caricata su una barca per essere trasportata al centro del lago, scoppiò una tremenda tempesta.

Tuoni, fulmini, lampi e una tromba d’aria fecero rovesciare la barca e trascinarono campana e barcaioli in fondo al lago.

Disperata, la povera vedova pensò di donare tutte le sue ricchezze restanti per la costruzione di una nuova e più grande chiesa sull’isola. Dopodichè lasciò Bled e scese a Roma per finire la

sua vita nella solitudine e nella preghiera, all’interno di uno dei tanti conventi intorno al Vaticano.

Alla sua morte le suore raccontarono le vicissitudini della sua vita.

Il racconto della campana inghiottita dal lago arrivò all’orecchio del Papa che decise di donarne lui una alla Chiesa del lago di Bled, in ricordo della Vedova.

Nel benedirla pronunciò queste parole come una formula rituale che legò al destino della campana:

"Chiunque suonerà per ben tre volte di seguito questa campana, comunicando un proprio desiderio alla Vergine signora del Lago di Bled, lo vedrà realizzato, se la sua preghiera sarà pura e sincera".

Pare comunque che nelle notti stellate si oda anche un altro suono ... è il cupo rintocco della campana della Vedova Polissena, inghiottita dalle profondità del lago.
Riefrimenti Geografici




Come sempre, critiche e commenti sono ben accetti.

A presto !

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